Opera 7 di 7
Veduta d'installazione: una parete bianca di galleria con grandi ritratti fotografici in bianco e nero di persone nere, frontali e dallo sguardo intenso.

Volti e fasi

Zanele Muholi · 2006 – in corso · fotografie alla gelatina d'argento, bianco e nero
dimensioni variabili, veduta d'installazione

Descrizione audio
0:000:00

Descrizione testuale

L’immagine documenta l’allestimento di un’esposizione dell’opera, ritraendo una parete bianca allestita all’interno di una galleria. L’opera in mostra consiste in una raccolta fotografica, dei ritratti fotografici che l’artista ha scattato alle persone partecipanti. Concentriamoci sui ritratti. enormi stampe fotografiche in bianco e nero, applicate direttamente alla parete. Le quattordici foto (sono solo alcune delle foto di questa serie) rappresentano ritratti isolati di persone nere fotografati a mezza figura, mezzo busto o piano americano. Le persone si pongono tutte a favore dell’obiettivo fotografico frontalmente o di tre quarti e guardano sempre il pubblico. L’espressione dominante su ogni volto è intensa, seria, solenne e priva di sorrisi compiacenti. In alcuni ritratti le ombre sono tenui e piatte, in altri si notano decisi chiaroscuri asimmetrici. Ogni foto ha come titolo il nome della persona fotografata.

L’insieme restituisce una grande eterogeneità di espressioni individuali di genere e identità. Sulle pareti di fondo ai lati della divisione centrale si intravvedono scorci di ulteriori installazioni della medesima serie fotografica, presentate però in formati ridotti e collocate all’interno di cornici bianche.

Domande per guardare

Le stesse domande valgono per ogni opera: non sono specifiche di questa, ma soglie per guardarla. Usale liberamente, non tutte né in ordine.

Mentre osservi

  • Che cosa noti per primo? Cosa attrae o trattiene il tuo sguardo? Che cosa noti per primo, ascoltando la descrizione? Che cosa attrae o trattiene la tua attenzione?

  • Quali dettagli vedi: corpi, posture, oggetti, colori, parole, materiali, spazi, gesti? Tra i dettagli descritti — corpi, posture, oggetti, materiali, spazi, gesti, parole — quali ti colpiscono o ti restano impressi?

  • Che cosa resta al centro? Che cosa appare ai margini o fuori campo? Che cosa sta al centro della scena? Che cosa resta ai margini o fuori campo?

  • Se questa immagine contribuisce a formare un immaginario, quale immaginario produce? Se quest'opera contribuisce a formare un immaginario, quale immaginario produce?

Guardare le relazioni

  • Chi guarda e chi viene guardato?

  • Chi viene nominato? Chi resta anonimo?

  • Quali corpi appaiono autorevoli, desiderabili, vulnerabili, disponibili, silenziati o invisibili? Quali corpi risultano autorevoli, desiderabili, vulnerabili, disponibili, silenziati o resi invisibili?

  • Che cosa cambia se pensiamo all'opera non soltanto come oggetto estetico, ma come documento di rapporti storici e sociali?

Rileggere lo sguardo

  • Che cosa cambia quando conosci il contesto dell'opera?

  • Quali abitudini visive, categorie o aspettative ti accorgi di portare con te? Quali abitudini percettive (di ascolto e non solo), categorie o aspettative ti accorgi di portare con te?

  • Che cosa nell'opera conferma, complica o mette in crisi queste aspettative?

  • Quali storie, persone o relazioni non sono immediatamente visibili? Quali storie, persone o relazioni non vengono valorizzate dalla narrazione visiva e restano sullo sfondo?

  • C'è una relazione tra il modo in cui un corpo viene rappresentato e le aspettative sociali che lo riguardano?