Opera 5 di 7
Dittico: due ritratti fotografici identici dell'artista in piedi, a figura intera su fondo bianco; in basso, una scritta diversa sul pannello sinistro e su quello destro.

Autoritratto che accentua i miei tratti neri / Autoritratto che accentua i miei tratti bianchi

Glenn Ligon · 1997 · serigrafia su tela, dittico
304,8 × 100,6 cm per pannello

Descrizione audio
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Descrizione testuale

L’opera è un dittico che si compone di due grandi pannelli verticali stampati in bianco e nero, appesi l’uno accanto all’altro, che espongono due ritratti a figura intera dell’artista su uno sfondo bianco. Vi è raffigurato l’artista in piedi, frontale, inquadrato interamente dalla sommità del capo alle scarpe. Le braccia pendono lungo i fianchi in posizione dritta e simmetrica. L’uomo indossa una camicia a maniche lunghe chiara, abbottonata fin quasi al colletto, pantaloni scuri (di jeans) retti da una cintura di cuoio con fibbia, e calza scarpe da ginnastica chiare. L’espressione è seria e fissa verso la fotocamera.

Le due immagini appaiono completamente sovrapponibili per posa, abbigliamento e illuminazione. La sola differenza tra le due immagini consiste nella scritta posta sulla fascia inferiore delle fotografie; sul pannello sinistro è posizionata la scritta: «Autoritratto che accentua i miei tratti neri» mentre sul pannello destro è stampata la frase: «autoritratto che accentua i miei tratti bianchi».

Domande per guardare

Le stesse domande valgono per ogni opera: non sono specifiche di questa, ma soglie per guardarla. Usale liberamente, non tutte né in ordine.

Mentre osservi

  • Che cosa noti per primo? Cosa attrae o trattiene il tuo sguardo? Che cosa noti per primo, ascoltando la descrizione? Che cosa attrae o trattiene la tua attenzione?

  • Quali dettagli vedi: corpi, posture, oggetti, colori, parole, materiali, spazi, gesti? Tra i dettagli descritti — corpi, posture, oggetti, materiali, spazi, gesti, parole — quali ti colpiscono o ti restano impressi?

  • Che cosa resta al centro? Che cosa appare ai margini o fuori campo? Che cosa sta al centro della scena? Che cosa resta ai margini o fuori campo?

  • Se questa immagine contribuisce a formare un immaginario, quale immaginario produce? Se quest'opera contribuisce a formare un immaginario, quale immaginario produce?

Guardare le relazioni

  • Chi guarda e chi viene guardato?

  • Chi viene nominato? Chi resta anonimo?

  • Quali corpi appaiono autorevoli, desiderabili, vulnerabili, disponibili, silenziati o invisibili? Quali corpi risultano autorevoli, desiderabili, vulnerabili, disponibili, silenziati o resi invisibili?

  • Che cosa cambia se pensiamo all'opera non soltanto come oggetto estetico, ma come documento di rapporti storici e sociali?

Rileggere lo sguardo

  • Che cosa cambia quando conosci il contesto dell'opera?

  • Quali abitudini visive, categorie o aspettative ti accorgi di portare con te? Quali abitudini percettive (di ascolto e non solo), categorie o aspettative ti accorgi di portare con te?

  • Che cosa nell'opera conferma, complica o mette in crisi queste aspettative?

  • Quali storie, persone o relazioni non sono immediatamente visibili? Quali storie, persone o relazioni non vengono valorizzate dalla narrazione visiva e restano sullo sfondo?

  • C'è una relazione tra il modo in cui un corpo viene rappresentato e le aspettative sociali che lo riguardano?