Opera 1 di 7
Ritratto di Louise de Kéroualle di Pierre Mignard: la duchessa, in abito oro e blu, siede accanto a una bambina nera che le porge una conchiglia colma di perle.

Ritratto di Louise de Kéroualle, Duchessa di Portsmouth, con un'ancella

Pierre Mignard · 1682 · olio su tela
120,7 × 95,3 cm · National Portrait Gallery, Londra

Descrizione audio
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Descrizione testuale

Ritratto della duchessa Louise de Kérouaille, ambientato in uno spazio colonnato parzialmente aperto su un paesaggio costiero. I colori principali sono oro, blu, bianco e verde.

La donna nobile, di carnagione bianchissima, occupa la parte centrale del quadro ed è seduta con la schiena dritta. Il suo volto, incorniciato da capelli scuri, ricci e voluminosi raccolti in una coda, con una ciocca calata sulla spalla. La duchessa guarda direttamente l’osservatore.

La donna Indossa una veste pomposa, realizzata in un tessuto spesso e lucente, simile a damasco, di color oro antico e blu, pietre preziose ornano il suo vestito.

Vi è poi un’altra figura, quella di una bambina nera, la quale guarda la nobildonna rivolgendo il viso in alto in modo devozionale. Con una mano le offre una grande conchiglia ricolma di enormi perle; nell’altra mano stringe un ramo di corallo rosso. La bambina veste un abito verde scuro, i cui bordi al petto e ai polsi sono rifiniti con leggero pizzo bianco. Al collo porta una collana di perle. Il braccio destro della duchessa è mollemente disteso, la sua mano avvolge con tocco leggero la spalla della bambina. Lo sfondo a sinistra include una colossale colonna in muratura, oscurata in cima da un ricchissimo sipario in velluto rosso bordato e terminante con una grossa nappa dorata. Sul lato destro della tela vi è la fioritura verde scuro di un cespuglio di rose e l’orizzonte piatto di una striscia di mare illuminata da un cielo terso.

Domande per guardare

Le stesse domande valgono per ogni opera: non sono specifiche di questa, ma soglie per guardarla. Usale liberamente, non tutte né in ordine.

Mentre osservi

  • Che cosa noti per primo? Cosa attrae o trattiene il tuo sguardo? Che cosa noti per primo, ascoltando la descrizione? Che cosa attrae o trattiene la tua attenzione?

  • Quali dettagli vedi: corpi, posture, oggetti, colori, parole, materiali, spazi, gesti? Tra i dettagli descritti — corpi, posture, oggetti, materiali, spazi, gesti, parole — quali ti colpiscono o ti restano impressi?

  • Che cosa resta al centro? Che cosa appare ai margini o fuori campo? Che cosa sta al centro della scena? Che cosa resta ai margini o fuori campo?

  • Se questa immagine contribuisce a formare un immaginario, quale immaginario produce? Se quest'opera contribuisce a formare un immaginario, quale immaginario produce?

Guardare le relazioni

  • Chi guarda e chi viene guardato?

  • Chi viene nominato? Chi resta anonimo?

  • Quali corpi appaiono autorevoli, desiderabili, vulnerabili, disponibili, silenziati o invisibili? Quali corpi risultano autorevoli, desiderabili, vulnerabili, disponibili, silenziati o resi invisibili?

  • Che cosa cambia se pensiamo all'opera non soltanto come oggetto estetico, ma come documento di rapporti storici e sociali?

Rileggere lo sguardo

  • Che cosa cambia quando conosci il contesto dell'opera?

  • Quali abitudini visive, categorie o aspettative ti accorgi di portare con te? Quali abitudini percettive (di ascolto e non solo), categorie o aspettative ti accorgi di portare con te?

  • Che cosa nell'opera conferma, complica o mette in crisi queste aspettative?

  • Quali storie, persone o relazioni non sono immediatamente visibili? Quali storie, persone o relazioni non vengono valorizzate dalla narrazione visiva e restano sullo sfondo?

  • C'è una relazione tra il modo in cui un corpo viene rappresentato e le aspettative sociali che lo riguardano?